sonetti satirici

Diceva Pietro Aretino... Questo è un libro d'altro che Sonetti/ di Capitoli, d'Egloghe o Canzone/ qui il Sannazaro o il Bembo non compone/ né liquidi cristalli, né fioretti/ Qui il Bernia non ha madrigaletti/ ma vi son cazzi senza discrezione/ ecci la potta, e 'l cul che gli ripone/ come fanno le scatole a' confetti/ E qui son gente fottute sfottute/ e di cazzi e di potte notomie/ e nei culi molte anime perdute/ E ognun si fotte in le più leggiadre vie/ ch'a Ponte Sisto non sarian credute/ infra le puttanesche gerarchie/ Et in fin le son pazzie a farsi schifo di sì buoni bocconi/ e chi non fotte ognun, Dio gli perdoni/

Chi sono

Utente: tersite31
Nome: tersite
Uno così all'antica, ma così all'antica che dice "pausa caffè" piuttosto che dire "coffee break", un volgarissimo "alla cazzo" al posto di "random" e scrive ancora "che" con "ch" al posto della "K"

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giovedì, 24 aprile 2008

Il tenebroso

Dentro quella sua smorfia, sofferenza, 
lo sguardo di chi... 'ciò dietro un passato',
che pensi dell'intellettual l'essenza 
si cela dietro al volto corrucciato.

E il sillabare suo sforzo trasuda
tanto che d'aforisma il parto aspetti
ma quando al congiuntivo s'impaluda
iniziano a venirti dei sospetti...

Ascolti l'improbabile sentenza
e a stento provi ad apparir serioso
basito da sì tanta inconsistenza.

Ed in cuor tuo, guardando il tenebroso,
ti rendi conto d'essere in presenza
d'una confutazione del Lombroso.

postato da: tersite31 alle ore 18:40 | link | commenti (1)
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martedì, 01 aprile 2008

Vedove Nere

“Traditrice, di te io mi vergogno”
Così grida, Daniela, un po' sguaiata.
Alessandra: “m'e apparso il nonno in sogno,
e si chiede a quanti già l'hai data!”

“E' il tuo capo a volerci orizzontali”
dice “e Lui si rivolta nella tomba.”
Le risponde Alessandra sui giornali:
“Per un posto lei anche in piedi tromba.”

Penso a quel giorno, in cui la suffragetta
lottò per toglier alla donna il veto
di votare oppur d'essere eletta.

Pensando a lei, solo posso esser quieto
sognando, come fu già per Claretta,
le due appese in Piazzale Loreto.
postato da: tersite31 alle ore 16:48 | link | commenti
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giovedì, 06 marzo 2008

Trapunta primaverile

Quando torna a risplender la natura
ed il Sole rinnova la sua festa
come come ausello in selva a la verdura
così ormon ritorna a dare in testa.

Non è a caso che, è proprio quando sverna
che si studian il Quinto e l'Angiolieri.
Mentre inneggi ai dadi e alla taverna,
Semiramìs ti occupa i pensieri.

E Come il fior  da madre terra spunta,
da dolci vesti due gemme picciuole 
al disiar, vigor danno in aggiunta.

L'esser solingo in questi tempi duole
e ben lo sa la complice trapunta
che in questi dì', rea man coprire suole.

postato da: tersite31 alle ore 11:59 | link | commenti
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lunedì, 19 novembre 2007

Il coro  (con rabbia, leggendo questa notizia)

Ebbene giura nel nome del padre
del figlio e poi dello spirito santo
che sei un uomo con le palle quadre
che ami le donne, le donne soltanto.

La nuova formula per l'ammissione
al santo coro, spiega il prelato
è “Giuro che sono un vero stallone
a ingravidar io son programmato”.

Qui noi di froci non ne vogliamo
ma solo gente che ami la fica
almeno in pubblico questo gridiamo.

Poi di nascosto non è vero mica
a volte pur con bambini giochiamo
ma l'importante è che non lo si dica!

postato da: tersite31 alle ore 13:31 | link | commenti (1)
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martedì, 30 ottobre 2007

Ma poi...

Il più profondo e vero sentire, 
Sai, io credevo di averlo smarrito;
come un prezioso  ma acerbo vestito
che il tempo avesse potuto sgualcire.

Come se  lacero per un ricordo, 
negar potesse la propria natura,
come se vinto da assurda paura
potesse un cuore ad amore esser sordo.

Ma poi, dolcissima donna, ho incontrato
nel tuo stupore un'inquieta purezza
che i miei più intimi sensi ha toccato. 

E ora ritorno ad ogni carezza, 
gesto o parola che ti ha rivelato,
Anima intrisa di amore e bellezza.

 

postato da: tersite31 alle ore 11:41 | link | commenti
categorie: riflessioni
venerdì, 14 settembre 2007

Tanto gentile e tanto onesta pare (versione 2007)

Ma Quant'è easy e tranqui quella gnocca
della mia tipa, dice “bella raga!”
e zitt'emmuto ognun la guarda e sbrocca
e pensa uè ma questa non mi caga.

E passa e tutti dicon “bella figa”
ma lei cammina e non se la tira
sarà che forse s'è presa la briga
di dire come in ciel il fumo gira.

E se poi tu la fissi lei s'attizza
che pure tu t'attizzi se ti guarda
e sol se non la vedi non s'arrizza.

Ma se apre quella bocca sua gagliarda
ti sembra come un cilum che s'appizza
e nel cuor è uno sbatti: che bastarda!

 

postato da: tersite31 alle ore 17:00 | link | commenti (1)
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mercoledì, 01 agosto 2007

La Cura

Usurante è il lavoro in parlamento,
tutto il giorno a discutere e a votare,
tanto che può produr rigonfiamento
proprio all'area scroto-testicolare.

Se finora per questa malattia
che per ogni politico è un assillo
sconosciuta era altra terapia
che non fosse un bel mix di coca e squillo,

una cura or l'ha Lorenzo Cesa
uomo Pio e di nobili intenzioni
benedetto financo dalla Chiesa:

“Per pigliar con la fava due piccioni,
visto che la famiglia va difesa,
sia la moglie a far da svuotacoglioni!”.
postato da: tersite31 alle ore 12:40 | link | commenti
categorie: attualità
lunedì, 02 luglio 2007

Le spettanze

Devo dir che di tanto io ho sbagliato
nel giudicar fatto così di fretta
'E' un po' inquieto ma è giustificato
ed in fondo è persona assai corretta'.

Non sopporto il timido frustrato
cui s'aggiunge un fare vanitoso
per cui tutto è dovuto nel creato,
ignorante, e in più persin spocchioso.

Necessario si rende un 'Io mi pento'
molto più che in altre circostanze
chè non lessi nel suo comportamento

chiari segni di siffatte devianze.
Ma un dì sarà, dei conti il gran momento
e il picciol uomo avrà le sue spettanze.

postato da: tersite31 alle ore 19:12 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 27 giugno 2007

La Squala

E' un esemplare solo o nuova razza
quel che da incrocio strano noman squala,
perchè agilmente in ogni pozza sguazza
sebbene abbia fare da maiala?

Acque stagnanti oppure in movimento
sono le sedi in cui trova dimora.
Il muso ingenuo, ma lo sguardo attento
finchè ritien che di guizzar sia l'ora.

Annusa il vento, sente la corrente
sia che sott'acqua o su terra giaccia
tutto travolge, il fare indifferente.

Come Siluro in Po è grave minaccia
Quindi fanculo, dico, a Legambiente...
Compagni, qui ci vuole l'Arcicaccia!
postato da: tersite31 alle ore 09:46 | link | commenti
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mercoledì, 21 febbraio 2007

Compagno dissidente...

"Io sono di sinistra un duro e puro
di rosso sempre vò vestito e fiero
da sentinella fò contro l'Impero
che solo delle masse sia il futuro!

E sento sul mio dito tutto il peso
di giorni, mesi, anni d'oppressione 
e contro il riformista quel bottone
io premo per il proletario offeso!

Sia dunque l'operaio più contento,
adesso la mondina più non pianga
della rivoluzion oggi è il momento!!"

Compagno che il "mediar" mai  non infanga
mi sento già un po' massa in movimento...
Da te vorrei venir con la mia spranga!!

postato da: tersite31 alle ore 18:19 | link | commenti
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